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Sul gonfalone della regione Veneto è rappresentato il Leone di San Marco, simbolo della città di Venezia, così famosa e celebrata da non aver bisogno di ulteriori presentazioni.

Un occhio attento noterà tuttavia che il leone alato è circondato da una serie di elementi paesaggistici che esula dal contesto veneziano e rappresentano i tratti distintivi della regione: il mare, simbolo del mar Adriatico che bagna le sue coste; la pianura, a rappresentare la Pianura veneto-friulana nella zona centro-orientale; le montagne, simbolo delle Alpi e confine naturale della regione.

La bandiera sintetizza dunque le diverse anime del Veneto ed il seguente itinerario vi porterà alla scoperta di una terra ricca di storia, cultura e attrazioni naturali, di città meno blasonate di Venezia ma altrettanto incantevoli, come Vicenza e Treviso, di monumenti dal grande valore storico-artistico, come le Ville Venete.

GIORNO I

Dopo il vostro arrivo all’aeroporto di Venezia, transfer a Vicenza a bordo di una vettura privata, punto di partenza di questo tour esplorativo degli angoli nascosti del Veneto.

La prima tappa sarà l’Altopiano di Asiago, sospeso tra terra e cielo, che con un’altitudine media di 1000 metri non lascerà delusi gli amanti della montagna.

Foreste verdeggianti, sentieri tra i boschi, natura incontaminata, piste da golf, deliziose baite e rifugi accoglienti rigenereranno la vostra mente e il vostro spirito, mentre se capitate in zona durante la stagione invernale le numerose piste da discesa e da fondo permetteranno agli appassionati di sci alpino e snowboard di godere di un’esperienza indimenticabile tra paesaggi fiabeschi.
L’Altopiano è rinomato anche per i suoi prodotti gastronomici, primo fra tutti il formaggio Asiago DOP, che potrete gustare in alcuni caseifici della zona, come il Caseificio Pennar.

Nel pomeriggio, lasciato l’Altopiano alle spalle e prima di rientrare a Vicenza, non perdete l’occasione di visitare Villa Godi Malinverni a Lugo, la prima delle Ville Venete patrimonio Unesco che scoprirete durante questo tour.

La Villa fu progettata dal famoso architetto veneto Andrea Palladio nel 1542, presenta i tratti distintivi del suo stile architettonico ispirato ai principi classico-romani e colpisce subito l’occhio del visitatore grazie all’imponente scalinata che conduce all’atrio principale, alle numerose sale affrescate, ai giardini secolari adornati da statue e fontane.

Cena e pernottamento a Vicenza.

GIORNO II

Il secondo giorno del tour è dedicato alla scoperta di altri due gioielli della tradizione delle Ville Venete, Villa Valmarana ai Nani e Villa Capra detta “La Rotonda”, e di una città simbolo della regione: Verona.

Villa Valmarana ai Nani è nota soprattutto per l’inestimabile ciclo di affreschi che l’adorna, opera del celebre pittore veneziano Giambattista Tiepolo e raffigurante storie e miti tratti dai grandi classici, come l’Iliade, la Gerusalemme Liberata e L’Orlando Furioso.
Curiosa è invece la leggenda riguardante la presenza delle statue dei nani sui muri di cinta, originariamente servitori della famiglia ancora oggi proprietaria della Villa, ma poi pietrificati dal dolore per la morte della nobile figlioletta dei Valmarana.
Villa Capra detta “La Rotonda” è senza dubbio la Villa più iconica e rappresentativa del Palladio, nonché uno degli edifici più ammirati, imitati e conosciuti della storia dell’architettura moderna. La sua struttura quadrata a pianta centrale è caratterizzata da quattro facciate simmetriche e altrettante logge munite di scalinate d’accesso. Il tutto è sormontato da una cupola, elemento ispirato al Pantheon di Roma e per la prima volta presente in un edificio ad uso abitativo e non religioso.

La fama di Villa “La Rotonda” è cresciuta nel tempo in modo esponenziale, diventando modello architettonico per la realizzazione di alcuni tra i più importanti edifici del mondo, come la Casa Bianca di Washington.

La seconda parte della giornata è dedicata invece alla scoperta di Verona, la città teatro dell’amore tra Romeo e Giulietta, già appartenente all’immaginario comune grazie alla tragedia di Shakespeare, e divenuta patrimonio Unesco in quanto fulgido esempio di città medievale fortificata.

  • Fermatevi presso la celebre Casa di Giulietta, un palazzo medievale vicino alla centralissima Piazza delle Erbe, e ammirate le migliaia di messaggi d’amore impressi sui muri del cortile interno, il famoso balcone e la statua di bronzo della fanciulla. Si dice che toccare il suo seno destro vi farà trovare l’amore!
  • Non potete lasciare Verona senza aver visitato il suo monumento più iconico: l’Arena. Questo anfiteatro romano, secondo per fama solo al Colosseo di Roma ma al primo posto per miglior stato di conservazione, è il simbolo della città e teatro di eventi, spettacoli, concerti e manifestazioni di livello internazionale.
  • Passeggiate sui caratteristici ponti che collegano le due sponde del fiume Adige, che attraversa la città, come il Ponte di Pietra e il Ponte Scaligero.
  • Visitate Castelvecchio, la fortezza cittadina della famiglia Scaligera, con la sua alta Torre del Mastio e un museo di arte medievale.
  • Ammirate il panorama veronese con le sue torri, le chiese e i campanili dall’alto di Piazzale Castel San Pietro, accessibile dal centro cittadino con una funicolare.

Al termine della visita della città scaligera rientro a Vicenza, per cena e pernottamento.

GIORNO III

Questa giornata è interamente dedicata all’esplorazione del cuore di Vicenza, importante centro culturale, storico e artistico del Veneto e conosciuta come la “Città del Palladio”, visti i numerosi edifici che portano la sua firma.

Di buon mattino, dopo il pick-up presso il vostro albergo, una nostra guida locale vi accompagnerà tra i luoghi d’interesse e i monumenti più importanti del centro storico, patrimonio Unesco dal 1994.

  • la Basilica Palladiana è certamente l’esempio più significativo dell’architettura palladiana a Vicenza. Fulcro cittadino degli affari politici ed economici già dal Medioevo, l’edificio è celebre per il suo impianto gotico e soprattutto per le logge in pietra bianca aggiunte da Andrea Palladio, insieme alla copertura in rame a forma di carena di nave rovesciata. Rilassatevi sulla terrazza con vista sull’elegante Piazza dei Signori, ammirate le statue classiche che adornano la balaustra e alzate gli occhi ad osservare la Torre Bissara, uno degli edifici più alti della città.
  • il Teatro Olimpico è un altro gioiello dell’architettura vicentina ad opera di Andrea Palladio. In esso egli riassume tutta la sua vocazione per l’arte classica, riuscendo a ricreare in un luogo chiuso quella che era l’ambientazione all’aperto dei teatri romani classici, con le nicchie, i gradoni, le statue e la scenografia, quest’ultima realizzata dal suo discepolo Vincenzo Scamozzi e rimasta intatta fino ad oggi.
  • la Cattedrale, principale edificio di culto della città, con la cupola rivestita in rame progettata da Palladio.
  • Il Santuario della Madonna di Monte Berico, che si erge sulla cima dell’omonimo monte che domina la città e caratterizzato dall’integrazione di due chiese, una gotica e una barocca, raggiungibili dal centro cittadino grazie ad un caratteristico porticato, ideato per rendere più agevole la scalata del monte ai pellegrini.
  • Il Ponte di San Michele, costituito da un arco a campata unica ed eretto sul punto d’incontro dei due fiumi che attraversano Vicenza, su modello veneziano.

Al termine della visita e prima di ritirarvi presso il vostro albergo non dimenticate di assaggiare il piatto forte della cucina locale: il bacalà alla vicentina, servito con polenta!
 

GIORNO IV

L’ultimo giorno dell’itinerario, dopo la prima colazione, prevede la visita di tre città nei dintorni di Vicenza: Marostica, Bassano del Grappa e Treviso.

Marostica è un’antica città medievale, celebre in tutta Italia per la tradizionale partita a scacchi con personaggi in carne ed ossa che si gioca ogni due anni a settembre. Per l’occasione la splendida piazza centrale, dominata dal Castello Inferiore, si trasforma in un’enorme scacchiera e centinaia di figuranti abbigliati secondo la moda rinascimentale regalano uno spettacolo unico nel suo genere.
Se capitate in città negli altri mesi dell’anno non disperate, Marostica è molto più di una partita a scacchi viventi. Una cinta muraria, che abbraccia tutta la città, collega infatti il Castello Inferiore a quello Superiore, che domina il paesaggio dall’alto della collina, e la passeggiata lungo le mura fortificate è di notevole interesse. Per chi ha visitato la Grande Muraglia cinese sarà difficile non fare un paragone, a voi la scelta!

Lasciata la “città degli scacchi” alle spalle, l’itinerario del giorno vi condurrà alla scoperta di un famoso Ponte Vecchio. Trovandoci in Veneto non parliamo di quello fiorentino, ma del ponte-simbolo di Bassano del Grappa, principale centro urbano della Valle del Brenta. Questo ponte di legno, più volte danneggiato dalle piene del fiume e ricostruito, fu progettato da Andrea Palladio, presenta una copertura lignea sorretta da colonne e offre un’ottima visuale sulle montagne circostanti.
Se siete intenditori di grappa, il più famoso distillato italiano, non potete mancare la visita del Poli Museo della Grappa, qui a Bassano: un percorso in cinque sale che ripercorre la storia, le origini, le fasi e le tecniche di distillazione di questo prodotto veneto esportato in tutto il mondo.

L’ultima città toccata da questo tour del Veneto è la bella Treviso.
Questa città sorge sulla pianura veneta ed è ricca di risorse idriche, motivo per il quale l’intero centro storico cittadino è caratterizzato dall’alternarsi di corsi d’acqua e pittoreschi ponticelli, sui quali si affacciano casette dalle facciate affrescate. Da non perdere è l’Isola della Pescheria, che ospita il mercato del pesce.
Treviso è anche la città dove con tutta probabilità è nato il più famoso dessert italiano, il Tiramisù.
Sebbene le sue radici risalgano al lontano Medioevo e le ipotesi sulla sua nascita siano diverse, i trevigiani non hanno dubbi: è a Treviso, precisamente presso il Ristorante Alle Beccherie, che si deve la paternità di questo prodotto dolciario made in Italy.

Assaggiatelo prima di concludere il vostro tour!

Il tour si conclude con il trasferimento presso l’aeroporto di Treviso oppure quello di Venezia, a seconda dell’itinerario.

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